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Trattare Con Poker Giochi
Il Gioco di Condotta
Si puô giocare a poker, ad uno stesso tavolo, in più persone: da un minimo di due ad un massimo di sette. Circa il numero delle carte da impiegare, ci sono due sistemi:
1. Quello detto americano, con l’intero pacchetto di 52 carte, qualunque sia il numero dci giocatori.
2. Quello detto francese, o moderno, che regola il numero delle carte in proporzione al numero dei giocatori.
Il primo offre, durante la partita, uno scarso numero di punti alti. In conseguenza di ciô gli incontri, quando avvengono, sono molto violenti. Essendo, in queste condizioni, la partita un continuo agguato, automaticamente il tono del giuoco diventa violento e tale si mantiene anche quando non vi sono punti ahi, ma solo mcdi o minimi. Col mazzo di 52 carte si puô dire che il poker si mostra nella sua vera essenza accesa e battagliera che è quella con la quale nacque.
Giocare Strategia
Le partite, specie quelle in 4 o in 5, danno combjnazjoni numerose e brillanti. La facilità di avere dei punti, nzichè rendere violenta la par- Lita, corne potrebbe sembrare a prima impressio ne, in parte la frena. Il giuoco risulta divertente e perchè mantenga questa sua caratteristica non è necessario che sia molto alto.
Giocando col sistema moderno, si puô, volendolo, niitigare assai la violenza dcl poker, dandogli in cambio quell’aspetto ricreativo ed ernotivo insieme che ne fanno uno dei giuochi più appassionanti.
I due sistemi suesposti hanno, ciascuno, j propri sostenitori. Innegabilmente il metodo moderno è il più invitante, ed è per questo che ha il maggior numero di proseliti. In Europa, e specialmente in Italia, la giocata americana a pacchetto intero non è seguita; nel nostro Paese, anzi, si puô dire che è ignota ai più.
Speciali calcoli hanno fissato una precisa proporzione - che ormai fa testo - fra il numero delle carte e quello dci giocatori al tavolo.
Essa è data dalla seguente formula: si sottrae dal numero fisso 11 il nuniero dei giocatori; il numero ottenuto è quello della carta più bassa da impiegare nel poker gratifica giuoco.
Esempio: 11- n. 6 giocatori = 5. Nel mazzo si dovranno trovare tutte le carte dal 5 compreso in su (cioè saranno eliminati 1 2, j 3 e 1 4). Vi è anche un’altra formula: (numero dei giocatori + 4) X 4.
Esempio: (n. dci giocatori 7 + 4) X 4 = 44. Il mazzo sarà quindi formato da 44 carte. ovvio che saranno le 44 maggiori, cioè dal 4 compreso in sù.
Tabella Preparazione
Comunque, a totale chiarificazione, diamo la seguente tabdlla che offre tutti gli estremi.
Sorteggio dei posti al tavolo.
Effettuata con le norme di cui sopra la preparazione dcl mazzo, deve aver luogo, prima che si inizi la partita, l’assegnazione dci posti al tavolo. Questa puô avvenire a libera scelta, se tutti j giocatori sono d’accordo. Qualora non esista tale accordo completo, deve svolgersi una specie di sorteggio.
Il più usuale è il seguente si prendono tante coppie di carte, diverse l’una dall’ahra, quanti sono j giocatori, quindi si dividono le coppie facendo due gruppi. Le carte schede di un gruppo si pongono, scoperte, davanti ad ogni posto, quelle dcll’altro, coperte beri mischiate, in mezzo al tavolo. Ogni giocatore, presane una di queste, andrà a sedersi al posto indicato dalla carta scoperta che fa coppia con quella da lui scelta.
La Cassa Per il Gluoco
Dopo che ogni giocatore ha preso posto al tavolo, riceve un certo numero di gettoni con j quali puô effettu are le puntate (o scommesse) nella partita, e che sono la sua cassa di giuoco (o dote, o modula, o puglia che dir si vogua le due ultime sono perô yod dialettali).
Tali gettoni rappresentano, in danaro, una somma che ognuno, prima di iniziare il giuoco, dovrebbe versare nelle mani del cassiere, personaggio di solito estraneo alla partita, le cui mansioni sono appunto quelle di consegnarc le fiches ai singoli giocatori, rispondendo di queste per il loro valore nominale.
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